Si accumulano le crepe

Due buone notizie e nuovi record per The Witcher e Deadlock

Si accumulano le crepe

Dopo le ottime notizie della scorsa settimana (o quasi), questi ultimi sette giorni non potevano che essere costellati di piccole crepe che si accumulano nel grande mondo dei videogiochi. Da Meta che propone strumenti di sviluppo alla cancellazione di progetti a destra e a manca. Le uniche buone notizie sono la vittoria del sindacato dei lavoratori di King e il fatto che Devolver è tornata a essere una compagnia privata non più schiava del mercato azionario. Solo così avrà tempo di fare tutto quello che l'ha resa un'icona nel mondo dell'editoria videoludica. Questa settimana solo tre segmenti perché c'è tanta carne al fuoco e i titoli in lavorazione hanno embarghi un po' lunghetti. Andate qui se volete leggere la mia recensione di Gears of War E-Day.

News index

- Gli sviluppatori di Wardogs costretti ad andare in ferie per i troppi attacchi hacker
+ Deadlock, The Witcher e Ace Combat: tre uscite da ricordare
- Due nuovi progetti di The Last of Us in cantiere a Naughty Dog
+ Minacciare gli scioperi e l’azione collettiva funziona
- Meta prova a convincerci che i suoi tool di sviluppo per videogiochi hanno un senso
+ Synduality: Echoes of Ada chiude i server, e i giocatori sono felici
- Devolver Digital è tornata a essere una società privata
+ 2XKO aveva bisogno di un milione di giocatori mensili per stare in piedi
- Niente più extraction shooter in salsa PUBG

Gli sviluppatori di Wardogs costretti ad andare in ferie per i troppi attacchi hacker - Joe Brammer, CEO di Bulkhead (lo studio che ha sviluppato Wardogs), ha dichiarato che il team è rimasto "un po' sopraffatto" dal successo del gioco, che ha appena superato i 3 milioni di copie vendute. In un post su Twitter, però, Brammer ha affermato che insieme al successo sono arrivati una miriade di problemi di  cheating e di attacchi DDoS verso l'azienda. Brammer ha aggiunto che alcuni membri dello staff di Bulkhead sono stati "costretti" a usufruire delle ferie nelle ultime settimane per riprendersi dall'enorme "esaurimento fisico e mentale" accumulato dal lancio a oggi.

Deadlock, The Witcher e Ace Combat: tre uscite da ricordare - Con il suo ultimo aggiornamento, il MOBA sparatutto di Valve ha raggiunto il suo più alto numero di giocatori contemporanei mai registrato: 228,000 persone. Lo stesso giorno la Remaster di The Witcher ha fatto segnare un record altrettanto importante: 120,000 giocatori contemporanei, il valore più alto mai visto nei 9 anni di presenza del titolo su Steam. Gli utenti, però, lamentano una lunga serie di problemi tecnici che, conoscendo CD PRojekt, saranno risolti col tempo lasciandosi dietro il gran gioco di sempre. Ace Combat, invece, ha deciso di mettere come bonus di preordini un’intera remastered: Ace Combat Zero. Il problema è che il gioco, se Ace Combat 8 non è installato sulla console, non parte, cosa che ha portato a una serie di recensioni negative su Steam.

Due nuovi progetti di The Last of Us in cantiere a Naughty Dog - Naughty Dog ha fornito brevi aggiornamenti sui progetti attualmente in fase di sviluppo. Il capo dello studio, Neil Druckmann, ha rivelato che "un paio di nuovi progetti legati al franchise di The Last of Us si trovano attualmente nelle fasi iniziali dello sviluppo", senza tuttavia specificare alcunché. Druckmann ha inoltre comunicato che lo studio non rilascerà alcun aggiornamento sul suo prossimo titolo, Intergalactic: The Heretic Prophet, prima del 2027. Essendo una delle realtà di Sony che più riesce a muovere copie e attenzione mediatica, lo studio ha un grosso peso sulle spalle e il suo titolo sarà probabilmente il secondo peso massimo del 2027 di PlayStation insieme a God of War Laufey.

Minacciare gli scioperi e l’azione collettiva funziona - I sindacati svedesi Unionen ed Engineers of Sweden hanno revocato il preavviso di sciopero presso King, l'azienda produttrice di Candy Crush. Lo sciopero era inizialmente previsto per il 25 settembre 2026, qualora non si fosse raggiunto un accordo con l'azienda. King ha ora sottoscritto un contratto collettivo di lavoro, sancendo una vittoria "per un modello che continua a garantire stabilità e influenza nel mercato del lavoro svedese", come hanno detto gli organizzatori.

Meta prova a convincerci che i suoi tool di sviluppo per videogiochi hanno un senso - Meta ha annunciato due nuovi strumenti di sviluppo di giochi basati sull'intelligenza artificiale generativa: l'app per mobile Horizon Create e  l'interfaccia browser Horizon Studio. Questi strumenti consentono di creare e aggiornare giochi in 2D e in 3D utilizzando dei prompt, con la possibilità di pubblicarli direttamente su piattaforme di Meta come Facebook, Instagram e Horizon, lo storefront VR. Meta afferma che Create e Studio possono realizzare giochi con "sistemi di progressione, difficoltà bilanciata, direzione artistica, multiplayer e altro", senza tenere in considerazione che l'industria del gaming in VR sta appassendo e che nessuno affiderebbe la propria arte a Meta, notoriamente la più scriteriata nella progettazione di modelli IA tramite i contenuti presi in prestito dalla rete. 

Synduality: Echoes of Ada chiude i server, e i giocatori sono felici - L’extraction scooter mai davvero partito di Bandai Namco (che è nato come proprietà cross mediale con tanto di serie anime su Disney+) chiuderà i server e si trasformerà in un gioco PvE. I pochi giocatori rimasti sono estatici perché ora sarà possibile godersi le meccaniche di raccolta risorse e basebuilding (con tanto di storia) senza la minaccia di altri giocatori che vengono a distruggerti il robottone che magari hai impiegato una settimana a realizzare.

Devolver Digital è tornata a essere una società privata - La votazione degli azionisti che menzionavamo qualche edizione fa ha avuto luogo e il 90% dei voti è andato a favore del delisting dalla Borsa di Londra. Devolver era diventata una società quotata in borsa nel 2021, attirando investitori come NetEase e Sony. L'editore ha proposto il delisting nell'agosto 2026, affermando che "il prezzo delle azioni della Società non riflette il suo reale valore di mercato". Parlando delle motivazioni lavorative, i vertici di Devolver hanno detto che "il ritmo a cui gli investitori vogliono vedere risultati e crescita non corrisponde a quello a cui possiamo fare bene il nostro lavoro". La creatività che contraddistingue i giochi Devolver non può produrre risultati trimestrali, e l'azienda ha deciso di rimuoversi da queste logiche.

2XKO aveva bisogno di un milione di giocatori mensili per stare in piedi - Marc Merrill, co-fondatore di Riot Games, ha detto in un'intervista che il lungo e costoso sviluppo di 2XKO (il picchiaduro free to play di Riot Games che non è durato nemmeno un anno) avrebbe richiesto "centinaia di migliaia, se non un milione" di utenti attivi mensilmente per garantirne la sostenibilità. Ha ammesso inoltre che Riot, nel 2016, aveva acquisito Radiant Entertainment proprio per realizzare un picchiaduro che andasse a intercettare gli utenti scontenti di Street Fighter 5, ma ritardi nella produzione e disaccordi sul futuro del progetto hanno portato a diversi rinvii che sono costati al gioco la sua finestra di opportunità: Street Fighter 6 ha iniziato un rinascimento del genere ancora in corso che Riot non è stata capace di cavalcare.

Niente più extraction shooter in salsa PUBG - Krafton e PUBG Studios hanno cancellato PUBG: Black Budget, un extraction shooter ambientato nell'universo di PUBG. Black Budget era stato annunciato pubblicamente alla fine del 2025 e, tra il dicembre 2025 e il giugno 2026, si erano svolti due alpha test a numero chiuso. In un comunicato, PUBG Studios ha dichiarato che l'attuale direzione del gioco "non avrebbe permesso di offrire un'esperienza in grado di coinvolgere i giocatori a lungo termine". Come hanno imparato a loro spese Arc Raiders e Marathon, l'extraction shooter non sarà mai un genere mainstream, quindi non sarà mai in grado di tenere in piedi un pubblico abbastanza grande da accendere la macchina da soldi del modello Free to Play. 

Cosa giocare questo weekend

Demo e titoli da provare per scoprire qualcosa di nuovo

Siete alla ricerca di cose nuove? Emozioni forti? Storie strappalacrime? Questa lista di raccomandazioni ha qualcosa per tutti i palati tra nuove uscite, titoli in early access e demo di videogiochi ancora lontani.

TOEM 2 - Se vi è piaciuto il primo TOEM, il secondo non vi deluderà. Se non avete mai sentito parlare del gioco a base di fotografie, curiosità e aiuto a chi ne ha bisogno, e siete alla ricerca di un’esperienza per prendere fiato e respirare un po’ di gioia, allora TOEM 2 è il gioco che fa per voi. Più scenari, più personaggio bizzarri e più fotografie da scattare in un'avventura pensata per chi è curioso e ama l’esplorazione.

Ace Combat 8: Wings of Theve - Ace Combat o lo ami o lo odi, e chi lo ama sa perfettamente come e perché è in grado di regalare dozzine di ore di intrattenimento a base di aeroplani. L’ottavo capitolo è un trionfo di tutto ciò che rende appassionante la serie e c’è ampio spazio per i neofiti. Chi non lo conosce potrebbe sentirsi spaesato dalla stranezza di storie e missioni, ma sono molti i veterani che lo consigliano come prima esperienza. Il livello c’è, l’energia anche e l’assurdità raggiunge vette sorprendenti: chi è dell’umore di uscire dal suo seminato (e apprezza proprio tanto gli aeroplani) dovrebbe provare Ace Combat 8 Wings of Theve.

Dressmaker - Questo gioco, che ha ricevuto i complimenti di molti appassionati di tessitura, è diventato un vero e proprio fenomeno culturale. Decine di migliaia di utenti contemporanei su Steam per un’esperienza che permette di realizzare abiti sontuosi con tessuti, decorazioni, sbalzi e molti altri dettagli. É un cozy game a tutti gli effetti quindi non c’è alcun tipo di pressione, solo un sarto e il suo vestito perfetto da realizzare con tutto il tempo del mondo a disposizione.

Nivalis Nights - Avete mai sognato di scalare i ranghi non della criminalità di Night City, ma di tutti coloro che gli servono da bere e li fanno divertire? Nivalis Nights è proprio questo, un simulatore che, in prima persona, vi porterà dal gestire un banchetto di noodles in strada a farla da padrone nei locali più alla moda della città. C’è un sistema di relazioni, un motore simulato fatto bene e un’estetica al neon che farà contento chi è alla ricerca di una nuova casa nel mondo cyberpunk.

Unicità e profondità ma manca lo stile: Arkheron sa comunque stupire

É un ARPG? É un battle royale? É tutti e due e funziona, ma ha bisogno di fare molto di più per esplodere

Non si può dire che l’esperienza offerta da Arkheron sia disponibile altrove. Nel gioco del veterano di blizzard Roa Pardo, 15 squadre da 3 giocatori si affrontano in un quasi battle royale con elementi PvE e con prospettiva hack and slash. 

La stessa cosa si può dire del sistema di armi e potenziamenti: il motto del gioco è “sei quello che indossi”, ma molto è dettato dalla casualità della distribuzione del loot tramite casse alla battle royale. Due armi e due reliquie compongono il loadout sempre diverso di ogni partita: raccogliere i quattro elementi di un set dà accesso alla possibilità di trasformarsi in un Eterno, un personaggio con abilità e mosse completamente nuove.

Il sistema a battle royale è riconvertito per fare da “selezionatore” durante la scalata in una torre. Al posto di una mappa che si restringe, le arene in successione hanno una zona sicura in cui può stare una sola squadra, cosa che porta allo scontro. Ci sono anche nemici controllati dal computer e la competizione si è fatta intensa in tutte le partite giocate perché ci può essere un solo vincitore e il combattimento finale tra le ultime due squadre è sempre memorabile.

Il gioco di squadra è imperativo per avere successo, sia materialmente in combattimento, sia meccanicamente cercando di combinare poteri che lavorano bene insieme. Il caos è dosato bene, ma mancano ancora uno scopo, una progressione e soprattutto un guizzo creativo a livello visivo che lo distingua dalla concorrenza nel mondo degli hack and slash ARPG.

Le fondamenta di gameplay, per quanto complesse e con una curva di apprendimento non proprio dolce ci sono. Ora serve una campagna promozionale, un processo di onboarding con una logica e qualche risorsa investita nell’immagine del gioco che, purtroppo, resta parecchio banale.


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Ci vediamo alla prossima lettera,
Riccardo "Tropic" Lichene

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