Non resteranno in silenzio
E Amazon potrebbe dare la spinta necessaria a far raggiungere al cloud gaming un'adozione di massa
Nel bagno di sangue dei licenziamenti estivi, un sindacato è riuscito a farsi sentire. Discuteremo del modo in cui gli Halo Studios portano avanti la saga storica di Microsoft, parleremo di uno strategico a turni che farà contentissima una piccola fascia di pubblico e analizzeremo quattro giochi davvero interessanti appena usciti.

News index
+ Luna entra su Prime, il cloud gaming riuscirà a fare breccia?
- Rockstar non è riuscita a zittire il sindacato
+ Le copie fisiche di GTA in Giappone hanno una data di scadenza
- 30 milioni di dollari in più al CEO di EA per aver licenziato i dev di Battlefield 6
+ Profitti record per Microsoft, ma continuano i tagli a Xbox
- Niente più casinò di GTA per i giocatori australiani
+ Sony tira dritto sulla morte del formato fisico
Luna entra su Prime, il cloud gaming riuscirà a fare breccia? - Amazon Luna (il servizio di streaming nato per fare concorrenza al defunto Stadia) verrà aggiunto all'app Amazon Prime Video tramite Fire TV, l'app o la periferica per connettere la propria tv a internet. Luna offre una libreria di oltre 100 giochi in streaming, tra cui titoli come Dispatch, EA FC 26 e Indiana Jones and the Great Circle. Il direttore generale del settore gaming di Amazon, Jeff Gattis, ha dichiarato a The Game Business che si tratta di "un'opportunità per servire un gruppo di persone che finora non è stato adeguatamente raggiunto". Che l'inclusione in Amazon Prime sia il vero punto di decollo del gaming in streaming per il grande pubblico?
Rockstar non è riuscita a zittire il sindacato - Dopo tentativi di sabotaggio, licenziamenti e campagne di terrore psicologico, il sindacato dei lavoratori di Rockstar Games (RGWU) ha avviato un periodo di negoziazione con Rockstar Games. L'RGWU ha definito il suo primo incontro con il management di Rockstar un "passo nella giusta direzione", affermando di aver ottenuto "una tabella di marcia per un rapido processo di negoziazione". Il presidente dell'IWGB, Alex Marshall, ha dichiarato a People Make Games di essere "sicuro al 100%" che l'RGWU otterrà il riconoscimento. Se Rockstar dovesse opporsi ulteriormente, il sindacato ha già detto di avere i numeri per farsi riconoscere "in un modo o nell'altro".
Le copie fisiche di GTA in Giappone hanno una data di scadenza - Quando Grand Theft Auto 6 uscirà a novembre, non sarà disponibile su disco. Le copie fisiche del kolossal open-world firmato Rockstar conterranno invece un codice all'interno di una confezione. In Giappone, l'assurdità della situazione raggiungerà nuove vette: i codici contenuti nelle copie giapponesi di GTA 6 scadranno dopo 170 giorni. La scorsa settimana una giornalista di Power Unlimited, aveva individuato degli indizi che suggerivano la possibile scadenza dei codici giapponesi per GTA 6. Ora, la rivista ha confermato che in Giappone le copie fisiche di GTA 6 conterranno un singolo codice che scadrà dopo 170 giorni.
30 milioni di dollari in più al CEO di EA per aver licenziato i dev di Battlefield 6 - L'amministratore delegato di Electronic Arts, Andrew Wilson, ha ricevuto un bonus da 38,7 milioni di dollari per l'anno fiscale 2026, grazie agli ottimi risultati ottenuti da giochi come Battlefield 6 e al raggiungimento di "tutti gli obiettivi prefissati", si legge negli ultimi documenti resi pubblici dall'azienda. Vale la pena sottolineare che questo bonus (e quelli del resto della dirigenza EA) è stato assegnato nello stesso anno finanziario in cui molti sviluppatori di Battlefield sono stati licenziati da Criterion, Dice, Ripple Effect e Motive Studios, nonostante i numerosi successi dell'azienda. Questo sarà anche l'ultimo anno in cui potremo contare su questo tipo di "trasparenza" perché ora che l'Europa ha approvato l'acquisto di EA da parte dei Sauditi, la compagnia da pubblica diventerà privata e non sarà più tenuta a pubblicare alcunché sulle sue finanze.
Profitti record per Microsoft, ma continuano i tagli a Xbox - Microsoft ha annunciato i suoi profitti per il quarto trimestre e per l'intero anno anno fiscale 2026: 90 miliardi di dollari di entrate per il trimestre appena concluso e entrate per 331,8 miliardi di dollari per l'anno fiscale chiuso a fine giugno. I ricavi annuali di Xbox sono diminuiti di 1,7 miliardi di dollari (7%) rispetto allo scorso anno soprattuto per via del crollo di vendite nel settore hardware. Il CEO di Microsoft Satya Nadella ha detto che la società “riporterà il business in crescita nell’anno fiscale 2027”.
Niente più casinò di GTA per i giocatori australiani - Grand Theft Auto Online ha attivato delle restrizioni per i suoi minigiochi a tema gioco d'azzardo per i giocatori residenti in Australia. Questi si trovano nel Diamond Casino all'interno del gioco, dove è possibile acquistare delle fiches con la valuta di gioco che si ottiene sia giocando, sia tramite l'uso di soldi reali. Oltre 50 Paesi hanno bloccato questo tipo di minigiochi del casinò in quando il Diamond Casino è stato introdotto in GTA Online nel 2019.
Sony tira dritto sulla morte del formato fisico - La direttrice finanziaria di Sony, Lin Tao, ha risposto a diverse domande sulla decisione dell'azienda di interrompere la produzione di dischi fisici per i giochi PlayStation 5 a partire da gennaio 2028. Tao ha riconosciuto il feedback a dir poco negativo ricevuto dall'azienda. "Abbiamo ricevuto diverse opinioni e le persone hanno posizioni molto forti... comprendiamo queste emozioni" ha detto prima di spiegare che gran parte del business era già digitale prima della decisione e che, interrompendo la produzione di dischi fisici, "non prevediamo alcun impatto negativo sul nostro business".

Cosa giocare questo weekend
Demo e titoli da provare per scoprire qualcosa di nuovo
Siete alla ricerca di cose nuove? Emozioni forti? Storie strappalacrime? Questa lista di raccomandazioni ha qualcosa per tutti i palati tra nuove uscite, titoli in early access e demo di videogiochi ancora lontani.
The Mermaid Mask - É un momento d’oro per i giochi d’investigazione e The Mermaid Mass continua la serie di ottimi titoli arrivati quest’estate. Il mistero del nuovo investigativo SFB Games è tutto a tema acquatico: è ambientato in un sottomarino, ha un cast di personaggi stravaganti e può contare su uno stile artistico deliziosamente artigianale. Il gameplay è punta e clicca, gli enigmi sono complicati il giusto e c’è persino una demo per provare le prime ore. Chi è appassionato degli investigativi e dei narrativi non può farselo scappare.
Truck-kun is Supporting me From Another World - Allora, le premesse di questa piccola gemma sono piuttosto folli: la protagonista di un isekai si è alleata con Truck-kun (il mitico guidatore di campo che, investendoli, manda i protagonisti degli isekai nei loro rispettivi mondi all’avventura) e chi gioca veste i panni proprio di Truck-kun che, investendo cose e persone, li manda nel mondo magico della protagonista che li usa per combattere e livellare. É un gioco fuori di testa e per questo assolutamente da provare.
Mistfall Hunter - Il selling point di Mistral Hunter è essere un extraction shooter nello stile di un ARPG, quindi con combattimenti corpo a corpo e un’ambientazione dark fantasy. L’unicità della ricetta lo rende un progetto decisamente curioso e che vale la pena approfondire. Le poche partite giocate rendono evidente come sia destinato a una fetta ristrettissima di pubblico (chi ama il PvP di Dark Souls) quindi, vista l’assenza di un nome grosso, è difficile dire quanto sopravviverà.
Machine Party - Se il franchise di Outlast decidesse di fare un party game, Machine Party sarebbe il risultato. Il titolo è una raccolta di mini-giochi competitivi super violenti e brutali in cui sfidare i propri amici. Il sangue scorre a fiumi, la crudeltà è onnipresente e sbagliare equivale a morte certa. É un gioco per quel gruppo di amici che apprezza gli horror e vuole un passatempo online per divertirsi in compagnia.

Prelude Dark Pain sa cosa vuole: la prova dell'Early access
C'è un nuovo must-play in città, ma è solo per appassionati di giochi tattici a turni
"Noi vogliamo fare un gioco tattico a turni profondo e ispirato ai classici, soprattutto Final Fantasy Tactics". Queste sono le intenzioni dichiarate di QUICKFIREGAMES, gli sviluppatori spagnoli di Prelude Dark Pain, un gioco tattico a turni che ha appena fatto il suo debutto in early access.
Dopo aver passato una decina di ore in compagnia della versione appena arrivata su Steam è evidente che i suoi autori hanno fatto i compiti a casa. Il sistema di combattimenti a turni è già rifinito, lo stile artistico ha qualcosa da dire e l'architettura di gioco (cinque eroi in campo con otto classi tra cui scegliere) poggia su ottime fondamenta per gli amanti del genere.
Visto l'intento dei suoi autori, soprattutto in fase di Early Access, è evidente che Prelude Dark Pain non è pensato per chi non ama i giochi a turni di ispirazione giapponese, e il consiglio è di guardarsi tanto gameplay prima di acquistarlo da non appassionati del genere. Il motivo è che, anche se vi è piaciuto Expedition 33, nelle battaglie con i boss basta posizionarsi sul quadrato sbagliato per buttare via mezz'ora di combattimento, e questo potrebbe far montare non poca frustrazione.
Fatte le dovute precisazioni, Prelude Dark Pain è un gioco facilissimo da raccomandare agli amanti dei tattici a turni perché non fa compromessi nel cercare di farli felici. L'interfaccia, la progressione e la struttura dei combattimenti sanno citare i classici e insieme offrire qualcosina di nuovo ad ogni ora di gioco. A disposizione di chi sceglie di supportare lo studio in fase di Early Access ci sono 15 ore di campagna e il primo atto della storia con il gioco finito che durerà circa 40 ore.
Se il gran lavoro di fino di QUICKFIREGAMES è evidente nel combattimento, il punto dolente del gioco, al momento, è la componente narrativa. Dopo le prime quattro ore di setup si può dire che la storia decolla, ma arrivarci è un po' uno strazio. Le premesse non sono originalissime con un ordine ossessionato con la caccia alle streghe, un vecchio eroe che ne ha spostata una per scappare ai confini e una storia che inizia quando gli inquisitori arrivano al villaggio.
Anche i personaggi sono piuttosto stereotipati, il burbero grande e grosso, l'arciere intelligente e dalla vista acuta e un protagonista bravo con le lame e nobile di spirito. Dando tempo al gioco, come in tutte le produzioni di ispirazione giapponese, questi personaggi escono dal loro guscio, e la componente narrativa tira fuori i suoi elementi di unicità, ma la partenza è proprio faticosa.
Prelude Dark Pain è, orgogliosamente, per gli amanti dei giochi a turni e fa di tutto per farli contenti. Correte a supportare questa produzione se rientrate in questa nicchia, volete un gameplay solido e non vi dispiace una partenza narrativa un po' lenta e stereotipata. A tutti gli altri interessati è consigliabile di aspettare l'uscita definitiva per capire se un prodotto così concentrato sul suo pubblico target ha la possibilità, dopo un periodo di aggiustamento, di convertire un novizio o addirittura uno scettico.
Se serve per avere un nuovo capitolo decente allora ok
Halo Studios sceglie il modello Capcom? Dobbiamo augurarcelo se vogliamo un sequel di Halo Infinite
Xbox scommetterà tutto sui suoi franchise di punta, e non c’è niente di più prestigioso in casa Microsoft di Halo. Abbiamo la conferma che avremo nuovi Fallout (uno Bethesda e uno Obsidian), nuovi Ender Scrolls, nuovi Doom e nuovi Quake: dove sono gli aggiornamenti sul futuro di Halo? Se siete alla ricerca di un po’ di "hopium" (hope+opium= speculazioni su un futuro roseo) preparatevi a un viaggio sul possibile futuro roseo delle avventure di Master Chief.
La scintilla che ha dato inizio a questo domino speranzoso viene dal finale segreto della campagna di Halo Campaign Evolved, sbloccabile dopo averla conclusa a difficoltà leggendaria. Lì un bombastico Sergente Johnson si gode un drink sulla spiaggia dell’Installazione 04 poco prima dell’esplosione causata da Master Chief. Prima che un Pelican venga a soccorrerlo, il sergente guarda in camera, rompe la quarta parete e dice “ci vediamo nel sequel”.
Il filmato rinforzerebbe la voce di corridoio secondo cui una remaster nello stile di quella appena uscita (quindi in Unreal Engine 5) sarebbe in cantiere sia per Halo 2 sia per Halo 3. É così che è nata l’idea secondo cui il modo migliore per gli Halo Studios di andare avanti sarebbe seguire il modello che Capcom sta usando per Resident Evil: alternare remake di giochi leggendari a nuovi capitoli della saga.
Per far funzionare questo piano, però, serve un ritmo simile a quello di Capcom, che nel decennio 2017-2027 avrà prodotto tre capitoli principali e quattro remake, a volte con meno di un anno di distanza tra un gioco e l’altro:
- Resident Evil 7: Biohazard 2017
- Resident Evil 2: 2019 (R)
- Resident Evil 3 2020 (R)
- Resident Evil Village 2021
- Resident Evil 4 2023 (R)
- Resident Evil Requiem 2026
- Resident Evil: Veronica - 2027 (R)
Dal 2017 a oggi nel mondo di Halo sono usciti Halo Infinite (2021) e Halo Campaign Evolved (2026) con Halo 5 che ci saluta dal lontano 2014: questa è la cadenza a cui ci hanno abituato gli sviluppatori. O gli Halo Studios verranno inondati di soldi per produrre a ritmo serrato, o tutto questo tempo e questo silenzio saranno serviti al passaggio ad Unreal Engine 5 e ora inizia la produzione di nuovi giochi con il nuovo toolkit.
Se la strategia di Xbox è puntare forte sui suoi grandi franchise, un nuovo Halo dovrebbe essere l’headline dell’autunno 2027 visto che a febbraio dell’anno prossimo esce Fable. Speriamo in un grande annuncio o, almeno, in una roadmap che prometta una nuova avventura nel mondo di Halo ogni paio d’anni così da alimentare il fuoco di nuovi e vecchi fan che tornano a vestire i panni di Master Chief.
Non dimenticare di dare un ascolto alla nuova puntata di [REDACTED] Podcast, lo show settimanale in cui io, Francesco Lombardo e Cecilia Ciocchetti analizziamo le notizie più importanti della settimana in fatto di gaming e esport.
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Ci vediamo alla prossima lettera,
Riccardo "Tropic" Lichene