Crushed in Time: l'anteprima dell'avventura punta-e-stira
E se il meta-videogioco fosse giocabile?
I videogiochi stanno diventando così meta, che la prossima avventura di Sherlock e Watson è un viaggio nel tempo tra le varie fasi di sviluppo del loro stesso videogioco. Si chiama Crushed in Time ed è uno spin-off di There Is No Game, il titolo punta e clicca da oltre un milione di copie vendute dello studio francese Draw Me a Pixel.

Tutto comincia al party di lancio proprio di Crushed in Time, quando, pochi minuti dopo l’uscita, il gioco riceve un review-bombing a causa dell’assenza di un personaggio. Chi gioca viene quindi risucchiato per fare da “narratore” nell’avventura dei due detective che ora hanno la missione di scoprire cosa è successo al personaggio del loro gioco.
Il gameplay è “stretchy”, questo vuol dire che, all’interno delle classiche vignette da gioco narrativo, ci sono una marea di oggetti interagilibi in modo elastico. Tramite dei puntini bianchi sarà possibile allungare mobili, porte, persone, oggetti e tutta una serie di altre cose per risolvere enigmi di ogni genere. Nel livello introduttivo è stato mostrato un enigma che prevedeva di prendere un pomello che da una porta e lanciarlo verso un cassetto per poi collegare un telefono alla corrente e così smuovere il pigro Sherlock dalla sua poltrona.

Il gioco è completamente doppiato e i personaggi sono responsivi alle azioni di chi gioca, soprattutto quando coinvolgono la loro faccia: si può schiaffeggiare Holmes quando fa troppo il supponente, un’ottima scelta di design da parte di Draw me a Pixel. Il gioco avrà una serie di aiuti “leggeri” per spiegare agli utenti direzioni e meccaniche degli Enigmi ma, come tengono a specificare gli sviluppatori, “il gioco e i suoi enigmi seguono sempre una logica, una struttura ancorata al mondo reale”.
Il potenziale unico e creativo del gioco, però, starà tutto nel mondo in cui le varie fasi di sviluppo verranno utilizzate a livello di gameplay e narrativo. “Visiterete l’alpha del gioco, la beta, e molti altri stadi di sviluppo precedenti”. Ci hanno mostrato il ritorno a un livello in cui le hotbox non erano solo visibili ma facevano parte degli enigmi. “Non giocherete a un videogioco, sarete bloccati dentro un videogioco” dicono gli sviluppatori. “Il vostro obiettivo sarà influenzare la storia e il mondo di gioco per aiutare i protagonisti a risolvere il caso.

Il gioco uscirà il 10 giugno e avrà una durata di circa 7-10 ore, a seconda dell’ingegno e dell’inventiva dell’utente. Sappiamo che ci saranno sei modi diversi di manipolare gli oggetti e nuovi personaggi che saranno fondamentali e completamente interagibili. Ora non resta che provare la nuova avventura punta e clicca “allungabile” di Draw me a Pixel per capire se il meta-videogioco riesce a intrattenere e stupire.