Trionfi e passi falsi
Importanti celebrazioni, notizie sconcertanti e qualche brutta storia tra le pagine di questa settimana
Notizie belle e brutte questa settimana su Letter to a Gamer. Grandi successi che ci aspettavamo si sono affiancati a grandi insuccessi altrettanto prevedibili, ma non per questo meno dolorosi, e le risposte non piacciono a nessuno. La recensione è quella del miglior videogioco di Batman dai tempi della serie Arkham e lo speciale è tutto per gli amanti di Warhammer 40.000.

News index
- La fine di Destiny 2
+ Niente più esclusive Sony su PC
- Terraria ha venduto 70 milioni di copie
+ Fortnite è tornato nell’App Store ma la battaglia non è ancora vinta
- Broken Sword diventa un film
+ RIP Spellcasters Chronicles
- La EWC lascia l’Arabia Saudita per colpa della guerra
+ Warhorse al lavoro su un un RPG nella Terra di Mezzo
-Subnautica 2 ha venduto 4 milioni di copie in una settimana
La fine di Destiny 2 - Con una comunicazione che in tanti ci aspettavamo, ma che non volevamo davvero vedere, Bungie ha annunciato che il tanto atteso aggiornamento di giugno (che è stato rimandato di oltre 3 mesi) sarà l'ultimo per Destiny 2. Il gioco andrà in ibernazione nei giorni successivi al 9 giugno, non prima di aver dato ai suoi giocatori un ultimo drop di contenuti attesi e sperati da anni, primo tra tutti il ritorno della Sparrow Racing League. L'atmosfera è di vera tristezza in una community che per più di 10 anni ha vissuto valli di disperazione (per gli errori e la malagestione) e picchi altissimi con la nascita di un genere (l'MMO looter shooter), il gunplay migliore sul mercato, l'endgame più iconico del mondo sparatutto (i raid) e la creazione dell'unicorno live service che in tanti hanno inseguito e così pochi hanno anche solo sfiorato. Non è stato menzionato Destiny 3, i server resteranno attivi a tempo indeterminato e l'IP ha un futuro, non sappiamo quale. Torneremo a parlarne una volta superate le 5 fasi del lutto.
Niente più esclusive Sony su PC - Secondo quanto riportato dal giornalista di Bloomberg Jason Schreier, Sony non pubblicherà più i suoi giochi single-player first party su PC. Il capo di PlayStation Studios, Herman Hulst, avrebbe comunicato ai dipendenti durante una riunione che "i giochi single-player narrativi dell'azienda saranno d'ora in poi esclusive PlayStation". Questo cambiamento arriva s nemmeno sei anni di distanza dalla decisione dell'azienda giapponese di "portare" le sue esclusive single-player su PC. La strategia non avrà ripercussioni sui titoli multiplayer pubblicati da PlayStation ma è comunque una sorpresa. Non sappiamo se il motivo sono vendite non all'altezza o un tentativo di protezione dei margini del settore hardaware.
Terraria ha venduto 70 milioni di copie - Terraria ha da poco festeggiato il suo quindicesimo anniversario e con lui è arrivato un annuncio monumentale: il gioco sandbox per eccellenza ha venduto 70 milioni di copie. Lo sviluppatore Re-Logic ha commentato l'anniversario in un post su Steam, scrivendo: "Dire che raggiungere questo traguardo è allo stesso tempo folle e commovente è un eufemismo enorme [...] Il vostro supporto ci permette di andare avanti, di continuare ad espandere Terraria, senza dover ricorrere ad aumenti di prezzo o microtransazioni”. I numeri del gioco sono impressionanti: Terraria ha raggiunto una media di 461.000 giocatori al giorno nell'ultimo anno, con oltre 101 ore di gioco medie su PC. I rumor su un possibile sequel si inseguono da qualche anno ma è improbabile che ne vedremo presto uno. Il motivo è che il gioco è talmente grande nella sua forma attuale che un sequel, non importa il budget, avrebbe bisogno di anni e anni di Early Access anche solo per arrivare a offrire un’esperienza comparabile all’originale.
Fortnite è tornato nell’App Store ma la battaglia non è ancora vinta - Fortnite è tornato sull'Apple App Store in tutto il mondo (tranne che in Australia) e Epic ha dichiarato nel suo annuncio trionfale che "continuerà a contestare le pratiche anticoncorrenziali dell'App Store di Apple, che prevedono il divieto di app store alternativi e la concorrenza nei pagamenti". Il battle royale è potuto tornare su quella che è stata una delle sue piattaforme principali dopo che la Corte d'Appello del Nono Distretto degli Stati Uniti ha ribaltato la sua decisione di accogliere la richiesta di Apple di sospendere la sentenza di un tribunale di grado inferiore nella battaglia legale tra l'azienda ed Epic. Il CEO di Epic, Tim Sweeney, ha condiviso la notizia su Twitter, scrivendo: "Le autorità di vigilanza di tutto il mondo stanno seguendo questo caso per stabilire quale percentuale di commissione Apple potrà applicare sugli acquisti in tutti i grandi mercati al di fuori degli Stati Uniti".
Broken Sword diventa un film - Il progetto è in sviluppo con la collaborazione degli autori dei videogiochi, Revolution Software, e la produzione di Story Kitchen. La sceneggiatura è in mano a Evan Spiliotopoulos, lo stesso dell'adattamento live-action de La Bella e la Bestia di Disney. "Story Kitchen si è avvicinata a questo progetto con una profonda passione per l'IP", ha detto il fondatore e CEO di Revolution Software, Charles Cecil. "È una cosa rara. Le conversazioni creative hanno riguardato la trasposizione di ciò che Broken Sword è, piuttosto che ciò che può essere trasformato per apparire in un certo modo. Sono immensamente entusiasta di lavorare con Story Kitchen ed Evan”. La serie, che al momento conta 5 gaucho, è un caposaldo degli albori del mondo narrativo e punta e clicca: non sappiamo se il film sarà l’adattamento di un capitolo in particolare o qualcosa di nuovo che riprende ambientazioni e personaggi.
RIP Spellcasters Chronicles - Quantic Dream chiuderà il suo MOBA free-to-play, Spellcasters Chronicles, il 19 giugno 2026. Il gioco è stato pubblicato su Steam in Early Access a febbraio ed è stato il primo titolo rilasciato dallo studio dopo l'acquisizione da parte di NetEase. La softwarehouse di David Cage ha indicato che ci saranno dei licenziamenti, ma ha affermato che il suo gioco narrativo nell’universo di Star Wars, Eclipse, non ne risentirà. La risposta dei sindacati è stata immediata: “Questo progetto, iniziato 8 anni fa guidato da Guillaume de Fondaumière, David Cage e Grégorie Diaconu. Avrebbe dovuto essere un progetto di ‘dimensioni ragionevoli’ e la sua uscita era prevista molto prima”, ha scritto Le Syndicat des Travailleureuses du Jeu Vidéo in un post sul suo blog. “In tutti questi anni, nessuno ha messo in discussione il modello di business o come il gioco avrebbe dovuto diventare redditizio. Una gestione catastrofica del progetto ha portato a iterazioni su iterazioni, sfinendo il team e portando la produzione direttamente al disastro. La dirigenza di Quantic Dream attribuisce la colpa a fattori esterni; noi incolpiamo le loro decisioni, siano esse finanziarie, creative o organizzative. Il progetto risultante era incredibilmente costoso e mirato a un mercato ad alto rischio, senza soddisfare le attuali esigenze dei giocatori”.
La EWC lascia l’Arabia Saudita per colpa della guerra - La Coppa del Mondo degli Esports 2026 non si terrà più a Riyadh, ma si svolgerà a Parigi, in Francia. La Federazione degli Esports, sostenuta dall'Arabia Saudita, ha dichiarato che la decisione è stata presa a seguito di "un lungo processo di valutazione alla luce dell'attuale situazione regionale”. Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito la decisione "un evento storico e un onore per noi”. La notizia è il fulcro degli ultimi due episodi di [REDACTED] Podcast!
Warhorse al lavoro su un un RPG nella Terra di Mezzo - Amanti dei giochi di ruolo gioite! Warhorse Studios, lo sviluppatore di Kingdom Come: Deliverance, ha annunciato di essere al lavoro su "un RPG open world ambientato nella Terra di Mezzo”. La notizia segue alcune indiscrezioni di marzo secondo cui lo studio stava lavorando a un titolo de Il Signore degli Anelli. Warhorse ha anche confermato di essere al lavoro su una "nuova avventura nel mondo di Kingdom Come”. Ottime notizie per tutti coloro, incluso chi scrive, che sono rimasti completamente stregati dal medioevo storicamente accurato dello studio Boemo.
Subnautica 2 ha venduto 4 milioni di copie in una settimana - La notizia si commenta da sola: ci aspettavamo un trionfo ma i numeri continuano ad essere fuori-scala: 100 milioni di dollari di guadagni in 7 giorni.

Cosa giocare questo weekend
Demo e titoli da provare per scoprire qualcosa di nuovo
Siete alla ricerca di cose nuove? Emozioni forti? Storie strappalacrime? Questa lista di raccomandazioni ha qualcosa per tutti i palati tra nuove uscite, titoli in early access e demo di videogiochi ancora lontani.
Coffee Talk Tokyo: Quello ambientato nella capitale giapponese è l’ultimo di una serie di indie tutti a base di storytelling. Se avete amato i primi due, adorerete il terzo e se siete alla ricerca di una bella storia tutta a base di personalità complesse, non vi pentirete di avergli dato una possibilità. I clienti del vostro caffè notturno saranno umani e yōkai, tutti con una storia da raccontare e alla ricerca di un consiglio.
Thick as Thieves: L’ultima opera del leggendario designer di Epic Mickey, Warren Spector, è un gioco per giocatore singolo o cooperativo tutto a base di furti con livelli altamente rigiocabili, enigmi ambientali e sezioni di stealth. Dovrete tirare fuori la vostra inventiva per superare le sfide del gioco che ha in programma di aggiornarsi nel tempo con nuove mappe e personaggi.
Thrifty Business: Vi ricordate di Sticky Business? Gli stessi sviluppatori, dopo il successo straordinario del loro titolo precedente, sei sono messi al lavoro su un nuovo gestionale in pixel art: siete pronti ad aprire il vostro negozio di cose usate vintage? Dovrete gestire l’inventario, decorare gli spazi e organizzare vestiti, giochi, e tanto altro in un gestionale assolutamente cozy che ha già convinto decine di migliaia di persone.
Gallipoli: Dopo Verdun e Isonzo, BlackMill Games è tornata con un nuovo fps ambientato nella Prima Guerra Mondiale, questa volta nel disastroso teatro del tentativo dell’Intesa di aprire un terzo fronte contro gli Ottomani. Il quasi realismo della serie è ciò che ha fatto guadagnare una discreta fama allo studio che non ha deluso nemmeno con il suo terzo capitolo. Se siete alla ricerca di un nuovo fps storico Gallipoli potrebbe essere un’avventura appassionate capace di tenervi occupati per mesi.

Lego Batman: l'Eredità del Cavaliere Oscuro è un gioiello per tutti
Il reparto videogiochi della Lego continua a sorprendere con quello che è a tutti gli effetti il miglior videogioco di Batman da anni
Lego Batman: l'Eredità del Cavaliere Oscuro ci ricorda che abbiamo ancora bisogno del Lego humor e che anche le storie più intense si possono raccontare con leggerezza e semplicità, senza andare a inficiare sul divertimento.
Reduci del successo straordinario di Lego Star Wars The Skywalker Saga, gli sviluppatori di Traveller’s Tales (TT Games) sono riusciti a intrecciare nuovamente le dinamiche e le meccaniche del mondo Lego con gli ambienti, le storie e l’azione di quello di Batman, riuscendo anche a dire qualcosa di più rispetto ai videogiochi già usciti e al film del 2017.

Il segreto di questa novità è un ritorno alle vette videoludiche del Cavaliere Oscuro: la serie Arkham firmata Rocksteady. L'Eredità del Cavaliere Oscuro è a tutti gli effetti un nuovo titolo di questa serie, semplificato e addolcito, ma comunque pieno di azione, e cose da fare. Il merito è di un open world davvero curato in cui si sventano crimini, raccolgono collezionabili e si vivono le storie di Batman sogghignando quasi sempre a qualche buffa battuta o circostanza.
Il mondo che gli sviluppatori hanno realizzato resta come per magia sempre in equilibrio tra le atmosfere cupe e ostili del personaggio di Bob Kane, e quel lucido fascino di plastica del mondo Lego. Visivamente, l'Eredità del Cavaliere Oscuro lascia a bocca aperta sia guardando ai dettagli, sia lasciandosi travolgere dalle luci di Gotham. Passare del tempo in compagnia del gioco è un piacere anche quando non si va avanti con la storia o la progressione, un qualcosa di cui possono vantarsi pochi mondi open world.

Un cambiamento molto importante fatto dagli sviluppatori è stato quello di abbandonare la formula ormai storica delle decine di personaggi tipiche dei videogiochi Lego. In questo titolo di Batman ce ne sono solo sette e non ci sono super cattivi. A un primo sguardo potrebbe sembrare un taglio di costi e risorse, ma non è così: al posto di avere dieci personaggi con le stesse abilità e costumi diversi, l'Eredità del Cavaliere Oscuro ha sette personaggi veri, tutti con abilità uniche, animazioni uniche e un ruolo attivo nella storia visto che senza i mici di Cat Woman o la pistola a schiuma del Commissario Gordon è impossibile risolvere alcuni enigmi fondamentali.
Narrativamente, poi, il gioco ha diverse sorprese in serbo per i suoi giocatori. Al contrario della Skywalker Saga, per esempio, la storia non ripercorre solo le linee tracciate dai film, ma anche quelle di serie tv e altri videogiochi con le versioni dei cattivi che cambiano a seconda del momento rivissuto o citato. I fan del Cavaliere Oscuro potranno godersi scontri e scene d’azione da tutto il passato di Batman, dal Jocker di Jack Nicholson a quello di Heath Ledger passando per cattivi semi-sconosciuti come il Re del Condimento. C’è qualcosa per ogni singolo fan di Batman.

L’ultimo tassello che fa di questo gioco un gioiellino è il combattimento. Il sistema è quello di Arkham, ma semplificato: pugni nelle mani, schivate, contrattacchi e mosse speciali fanno da fondamenta per ciascun personaggio, poi i gadget gli danno quel tocco di unicità finale. Il sistema di stealth non è proprio rifinito, ma non annoia grazie alla sua semplicità, e le battaglie con i boss sanno mettere alla prova chi gioca nonostante sia quasi impossibile andare in game over.
L’unico difetto percepibile del gioco sono stati un paio di problemi tecnici (un crash e un checkpoint non registrato su PS5) che hanno dato fastidio solo per un attimo. La mappa, la cooperazione con fratelli e genitori sempre disponibile, il combattimento e la storia ci hanno conquistato e danno a Lego Batman: l'Eredità del Cavaliere Oscuro il meritato titolo di videogioco davvero per tutti.

Warhammer 40,000: Boltgun 2 sarà il nuovo re dei boomer shooter
Auroch Digital è sulla buona strada per replicare il successo straordinario del primo capitolo: la prova in anteprima
Warhammer 40,000: Boltgun 2 avrà un successo incredibile. É una previsione azzardata, ma per farla è bastato provare i due capitoli del gioco disponibili nella demo che ha appena fatto il suo debutto su Steam. Asciutto, soddisfacente, rapido il giusto e, soprattutto, distruttivo al massimo: il sequel del boomer shooter da mezzo milione di copie ambientato nell’universo di Warhammer ha tutte le carte in regola per fare contenti i moltissimi fan del primo capitolo.
La formula cambia, ma di poco. Il protagonista del primo capitolo Malum Caedo torna, e questa volta è affiancato da una co-protagonista, la Sister of Battle Nyra Veyrath, che è possibile selezionare non all’inizio di ciascun livello ma all’inizio del gioco. I loro gameplay differiscono per abilità aggiuntive e passive, lui è più monolitico, lei più agile, ma le fondamenta restano quelle da sparatutto aggressivo che non perdona. Soprattutto quando i nemici sono tanti, come alla fine del primo livello, vi accorgerete di quanto piccolo possa sentirsi anche il più valoroso servitore dell’Imperatore.
Le armi disponibili nella demo erano il classico Bolter dell’universo di 40K, il fucile a pompa, la pistola al plasma e il Bolter pesante. Ciascuna ha un’identità forte e munizioni a sufficienza da assaporare l’onnipotenza dello space marine, ma mai abbastanza da far sentire invulnerabile chi gioca. In una boss room ci siamo ritrovati senza colpi ed è stato un momento piuttosto adrenalinico.

Nei due livelli disponibili nella demo i nemici hanno offerto una sfida interessante: c’è ampia varietà (ma dovremo vedere a gioco finito) e alcuni riescono a sorprendere anche dopo tre o quattro partite allo stesso livello. Ci sono nuovi biomi, nuove fazioni e un generale senso di maggiore rifinitura del prodotto finito. Il gioco è realizzato tutto in Unreal Engine 5 e i ragazzi di Auroch Digital professano una passione incrollabile verso la proprietà intellettuale con tanto di serate con miniature e boardgame.
L’obiettivo dichiarato del sequel è essere “più grandi, migliori e più in linea con ciò che vogliono i giocatori” ha detto Jack Munns Lead Programmer di Auroch Digital durante una conferenza stampa di anteprima. “Abbiamo ascoltato i feedback che chiedevano boss meno ‘bullet sponge’ e ci siamo impegnati in questa direzione”. Questi nuovi nemici non sono presenti nella demo, ma quello che abbiamo visto in termini di “stanze-boss” con tanti avversari di alto livello ci ha lasciato soddisfatti e pieni di adrenalina.
Boltgun 2 ha tutte le carte in regola per fare molto bene quando uscirà: è divertente da giocare, è pieno di riferimenti al mondo di Warhammer 40.000, ha una grafica unica nella sua pixel art e promette di far vivere a chi gioca una storia interessante. L’unica cosa che non abbiamo visto nella demo è quel guizzo di creatività nel mondo degli fps che convincerebbe un novizio della serie e del franchise a dargli una possibilità, forse il gioco completo avrà qualcosa in più da dire su questo fronte. Se vi piacciono gli fps retrò provate la demo, non vi deluderà.
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Ci vediamo alla prossima lettera,
Riccardo "Tropic" Lichene