Boltgun 2: il boomer shooter di Warhammer torna più esplosivo e aggressivo che mai

Chi ha amato Warhammer 40.000 Boltgun, si divertirà un mondo con Boltgun 2

Boltgun 2: il boomer shooter di Warhammer torna più esplosivo e aggressivo che mai

Warhammer 40,000: Boltgun 2 avrà un successo incredibile. É una previsione azzardata, ma per farla è bastato provare i due capitoli del gioco disponibili nella demo che ha appena fatto il suo debutto su Steam. Asciutto, soddisfacente, rapido il giusto e, soprattutto, distruttivo al massimo: il sequel del boomer shooter da mezzo milione di copie ambientato nell’universo di Warhammer ha tutte le carte in regola per fare contenti i moltissimi fan del primo capitolo.

La formula cambia, ma di poco. Il protagonista del primo capitolo Malum Caedo torna, e questa volta è affiancato da una co-protagonista, la Sister of Battle Nyra Veyrath, che è possibile selezionare non all’inizio di ciascun livello ma all’inizio del gioco. I loro gameplay differiscono per abilità aggiuntive e passive, lui è più monolitico, lei più agile, ma le fondamenta restano quelle da sparatutto aggressivo che non perdona. Soprattutto quando i nemici sono tanti, come alla fine del primo livello, vi accorgerete di quanto piccolo possa sentirsi anche il più valoroso servitore dell’Imperatore.

Le armi disponibili nella demo erano il classico Bolter dell’universo di 40K, il fucile a pompa, la pistola al plasma e il Bolter pesante. Ciascuna ha un’identità forte e munizioni a sufficienza da assaporare l’onnipotenza dello space marine, ma mai abbastanza da far sentire invulnerabile chi gioca. In una boss room ci siamo ritrovati senza colpi ed è stato un momento piuttosto adrenalinico. 

Nei due livelli disponibili nella demo i nemici hanno offerto una sfida interessante: c’è ampia varietà (ma dovremo vedere a gioco finito) e alcuni riescono a sorprendere anche dopo tre o quattro partite allo stesso livello. Ci sono nuovi biomi, nuove fazioni e un generale senso di maggiore rifinitura del prodotto finito. Il gioco è realizzato tutto in Unreal Engine 5 e i ragazzi di Auroch Digital professano una passione incrollabile verso la proprietà intellettuale con tanto di serate con miniature e boardgame.

L’obiettivo dichiarato del sequel è essere “più grandi, migliori e più in linea con ciò che vogliono i giocatori” ha detto Jack Munns Lead Programmer di Auroch Digital durante una conferenza stampa di anteprima. “Abbiamo ascoltato i feedback che chiedevano boss meno ‘bullet sponge’ e ci siamo impegnati in questa direzione”. Questi nuovi nemici non sono presenti nella demo, ma quello che abbiamo visto in termini di “stanze-boss” con tanti avversari di alto livello ci ha lasciato soddisfatti e pieni di adrenalina.

Boltgun 2 ha tutte le carte in regola per fare molto bene quando uscirà: è divertente da giocare, è pieno di riferimenti al mondo di Warhammer 40.000, ha una grafica unica nella sua pixel art e promette di far vivere a chi gioca una storia interessante. L’unica cosa che non abbiamo visto nella demo è quel guizzo di creatività nel mondo degli fps che convincerebbe un novizio della serie e del franchise a dargli una possibilità, forse il gioco completo avrà qualcosa in più da dire su questo fronte. Se vi piacciono gli fps retrò provate la demo, non vi deluderà.

Subscribe to Letter to a gamer

Don’t miss out on the latest issues. Sign up now to get access to the library of members-only issues.
jamie@example.com
Subscribe