Ordine dal caos
tra licenziamenti e scioperi, qualche idea rivoluzionaria si sta facendo strada nel mondo del gaming
Il decompiling (lo "smontare" un videogioco per "rimontarlo" in modo che sia giocabile ovunque) è qui e cambierà il mondo dei videogiochi per sempre. Stiamo lavorando a uno speciale dedicato che leggerete settimana prossima, intanto Microsoft ha deciso di dedicarci un'intera divisione. Ubisoft licenzia, Big Walk boicotta, Steam rompe i record e il primo videogioco per ogni bambino esiste ed è di Bluey. Questa edizione conterrà dei typo, perdonate un giornalista un po' di fretta.

News index
+ Chiusure e tagli in casa Ubisoft
- Scioperi e grandi annunci in casa CoD
+ League of Legends Classic esce di scena, chi l’avrebbe mai detto
- Big Walk ha delle Big Balls
+ Xbox risponde alla mania del decompile con un team tutto suo
- Rimworld molla Unity in favore di un Engine proprietario
+ Epic diventa AI First e non vuole più codice scritto dagli umani
- Il creatore di Ultima sta per riprendersi i diritti
+ Nuovo record di giocatori per Steam grazie a Deadlock
Chiusure e tagli in casa Ubisoft - Ubisoft vuole chiudere RedLynx e ha annunciato altri 70 licenziamenti a Ubisoft Singapore. La chiusura di RedLynx “riguarderebbe 52 posizioni”, scrivono in un comunicato, mentre i tagli a Ubisoft Singapore serviranno ad “allineare lo studio alle future esigenze produttive”, un modo per dire che la ristrutturazione iniziata nel 2025 è tutt'altro che finita. Ubisoft sta pianificando una riduzione del personale anche nei suoi studi tedeschi di Düsseldorf, Berlino e Magonza. L'azienda ha comunicato che sta lavorando a un piano di uscita su base volontaria, in collaborazione con il sindacato locale. questi studi si occupano dei titoli strategici di Ubisoft, tra cui la serie Anno e The Settlers, oltre a fornire supporto nello sviluppo di altri progetti.
Scioperi e grandi annunci in casa CoD - Gli addetti al controllo qualità di Activision Publishing, rappresentati dal sindacato Communications Workers of America, hanno votato a favore di uno sciopero, motivando la decisione con i ritardi accumulati in oltre due anni di trattative contrattuali. Emily Danko, membro del comitato negoziale, ha dichiarato in un comunicato stampa: "I nostri iscritti restano uniti e continuano a mobilitarsi; stiamo valutando ogni opzione a nostra disposizione per ottenere il contratto equo che meritiamo". Il voto giunge in un momento sensibilissimo: manca meno di una settimana dall'uscita ufficiale di Call of Duty: Modern Warfare 4 e a giorni di distanza dall'annuncio del chief marketing officer di Activision che ha confermato l'esistenza di un “nuovo sotto-franchise” di Call of Duty. In un’intervista a The Game Business, Tyler Bahl ha ammesso che la recente strategia di pubblicare giochi appartenenti allo stesso sotto-franchise in anni consecutivi “non era ciò che la nostra community desiderava”. Dopo il disastro MW3 e il flob dei due Black Ops, CoD ha bisogno di nuove idee e di uno svecchiamento totale.
League of Legends Classic esce di scena, chi l’avrebbe mai detto - League of Legends Classic, la modalità tutta nostalgia lanciata a luglio 2026 che mirava a riprodurre le sensazioni e il meta degli esordi del MOBA, uscirà di scena a gennaio. Riot Games ha detto che che “la maggior parte dei giocatori di Classic è tornata ad altri aspetti di League” e che il nuovo “obiettivo è riproporre Classic in futuro", probabilmente come modalità a tempo limitato.
Big Walk ha delle Big Balls - Big Walk, il gioco dell'anno di chi tiene questa newsletter, non arriverà su Xbox, "per fare seguito all'appello del movimento BDS, (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni per aiutare la causa palestinese), a boicottare Microsoft", come scritto in un post dallo sviluppatore House House. Il movimento BDS ha inserito Microsoft tra i propri obiettivi di boicottaggio prioritario, invitando gli utenti a boicottare i prodotti Xbox a partire dall'aprile 2025. House House ha affermato che Big Walk non approderà sulla console "finché Microsoft e/o Xbox non saranno state rimosse dagli obiettivi di boicottaggio del BDS". Per capire i perché e i percome raccomandiamo, come ha fatto House House, l'eccellente video al riguardo di People Make Games.
Xbox risponde alla mania del decompile con un team tutto suo - L'amministratrice delegata di Xbox, Asha Sharma, ha presentato Xbox Labs, un nuovo team dedicato a trasformare "idee emergenti in qualcosa con cui i nostri giocatori e sviluppatori possano sperimentare". Sharma ha detto: "Abbiamo visto giochi rapidamente decompilati e ricostruiti per funzionare su hardware per il quale non erano stati originariamente progettati tali progetti mettono in discussione convinzioni consolidate riguardo al legame tra software e hardware". Xbox Labs sarà guidato dal Chief Technology Officer di Xbox, Scott Van Vliet, ed è composto da "un piccolo gruppo di sviluppatori, ingegneri e scienziati". La mossa cavalca l'onda dell'oceano di videogiochi decostruiti e riprogrammati con l'IA ed è in linea con una nuova filosofia recentemente annunciata proprio da Sharma: "l’azienda sta puntando sui suoi franchise più forti ma serve anche la creazione di nuove proprietà intellettuali destinate a durare nel tempo perché non sopravviveremo se ci limiteremo solo a far rivivere il passato”.
Rimworld molla Unity in favore di un Engine proprietario -Ludeon Studios, lo sviluppatore indie di RimWorld, ha annunciato di aver creato un proprio motore di gioco interno, chiamato Waylith. Ludeon ha spiegato che, in un prossimo aggiornamento, RimWorld passerà da Unity a Waylith, cosa che consentirà di migliorare le prestazioni del gioco "di 4 volte". Lo studio, che non ha pubblicato altri titoli dal lancio ufficiale di RimWorld nel 2018, ha inoltre rivelato di essere al lavoro su un gioco completamente nuovo, basato proprio sul motore Waylith. Visto l'AI-slop che sta per arrivare sia su Unity sia su Unreal per via degli strumenti generativi che stanno venendo spinti all'inverosimile dalle aziende, non possiamo che applaudire a uno studio che si è messo al lavoro sul suo motore di gioco e lo ha usato come fondamenta per un progetto futuro.
Epic diventa AI First e non vuole più codice scritto dagli umani - Lo sviluppo di uno sparatutto a tema Marvel e Star Wars non ancora annunciato ha subito dei ritardi in casa Epic Games. Alcune fonti riferiscono che l'azienda abbia sottovalutato i tempi e le risorse necessari, arrivando alla logica conclusione che l soluzione sia l'imposizione dall'alto dell'utilizzo intensivo di strumenti di intelligenza artificiale generativa per completare il progetto. Stando a una nota interna, Epic ha stabilito che non dovrà esserci "più alcun codice scritto a mano" e che tutti gli elementi grafici del gioco dovranno essere "generati interamente tramite flussi di lavoro basati sull'intelligenza artificiale". Siamo certi che questo annunci ha reso orde di fan assolutamente trepidanti all'idea di giocare questo nuovo progetto Marvel/Star Wars.
Il creatore di Ultima sta per riprendersi i diritti - Il game designer Richard Garriott ha confermato che nel 2027 potrà riacquisire il controllo della serie Ultima. Il primo titolo principale della saga è stato pubblicato nel 1981; in seguito, nel 1992, Garriott ha venduto il marchio e l'editore Origin Systems a Electronic Arts. Garriott intende tornare in possesso della proprietà intellettuale avvalendosi della Sezione 203 del Copyright Act statunitense, la quale stabilisce che i titolari di un copyright che hanno ceduto la propria opera a un altro soggetto possono riottenerne i diritti dopo 35 anni. Visto che l'IP giace defunta nel cassetto di EA da decenni, sarebbe bello tornare a rivisitarla con un'opera che viene direttamente dalle mani del suo creatore originale.
Nuovo record di giocatori per Steam grazie a Deadlock - Steam ha registrato il suo massimo storico di utenti connessi contemporaneamente: domenica scorsa (11 ottobre) si sono contati 43,5 milioni di utenti online nello stesso momento. Si tratta di un incremento di 1,5 milioni di utenti rispetto al precedente record, stabilito nel gennaio di quest'anno. Tra i titoli più giocati sulla piattaforma ci sono sempre quelli sviluppati dalla stessa Valve: Counter-Strike 2 è in testa alla classifica con un picco di 1,4 milioni di giocatori, seguito da Dota 2 con un milione. Anche Deadlock, titolo di Valve non ancora ufficialmente uscito, è entrato nella top 10 dei giochi più frequentati durante il weekend, raggiungendo il suo massimo storico di 262.145 giocatori simultanei. Il gioco ha registrato picchi di utenza consecutivi sin dal lancio dell'aggiornamento "City Never Sleeps", che ha introdotto un importante rework di ambienti e meccaniche e l'aggiunta di sei nuovi eroi nel corso delle settimane successive.

Cosa giocare questo weekend
Demo e titoli da provare per scoprire qualcosa di nuovo
Siete alla ricerca di cose nuove? Emozioni forti? Storie strappalacrime? Questa lista di raccomandazioni ha qualcosa per tutti i palati tra nuove uscite, titoli in early access e demo di videogiochi ancora lontani.
Truckful - Dei due giochi a tema guida di questa settimana, Truckful è il più rilassante, ma anche il più inquietante. Il gioco inizia come un simulatore di consegne dall’estetica carina e cozy, per poi trasformarsi in un’esperienza piena di mistero grazie alla Vecchia Foresta, e al suo occhio sempre vigile. Enigmi, azione e una storia intrigante riempiono molto bene le 10 ore di avventura che ha in serbo il gioco e lo raccomandiamo a chi è alla ricerca di qualcosa di nuovo.
Echo Weaver - Se per qualche motivo avete già finito il nuovo Castlevania e siete già alla ricerca di un nuovo metroidvania, Ecco Weaver è già lì che vi aspetta. Ruota tutto attorno a un loop temporale, le animazioni e l'esplorazione sono rifinite, l’atmosfera è interessante e c'è una progressione a base di abilità temporali davvero soddisfacente.
Thank You Bus Driver - Double Fine torna all’attacco con una piccola esperienza davvero divertente: vestite i panni dell’autista di un autobus che oltre a dover portare il mezzo deve anche gestire una miriade di passeggeri fastidiosi che rompono le regole e fanno casino. Lo stile artistico è carinissimo, e il gameplay sa introdurre nuove idee e nuovi modi di far divertire con ironia.
Valor Mortis - Gli autori di Ghostrunner hanno provato a fare un soulslike in prima persona e ci sono riusciti. Ambientato in una versione alternativa dell’età napoleanica, Valor Mortis è un concentrato di tensione, meraviglia, frustrazione e soddisfazione. La firma degli ex di Ghostrunner è evidente, solo che la velocità è stata sostituita dalla precisione e il risultato finale è eccellente.

Bluey Happy Snaps è il primo videogioco perfetto per ogni bambino
C'è una risposta definitiva alla domanda: quale dovrebbe essere il primo videogioco di mia figlia/figlio?
Nella mente di ogni neo-genitore appassionato di videogiochi c'è una domanda: quando e con quale gioco posso introdurre la mia progenie a questo incredibile mondo? Ora c'è una risposta quasi universale: un gioco senza violenza e pieno di gioia, che ricorda agli utenti di staccarsi dallo schermo per andare a giocare nel mondo reale e che incoraggia genitori e figli a passare del tempo insieme: Bluey's Happy Snaps.

A chi non conoscesse il cartone animato per bambini (e adulti) più famoso del mondo, basterà sapere che racconta la storia di una famiglia di adorabili cani australiani composta da mamma, papà e due figlie: Bluey, la maggiore, e Bingo, la minore. Il pubblico target del cartone e del videogioco sono proprio i bambini e le bambine dell'età di Bluey e Bingo, quindi tra i quattro e gli otto anni.
Nel gioco, meccanicamente, si fa pochissimo ed è tutto piacevolmente semplice: all'interno di diversi scenari, si va alla ricerca di elementi particolari da fotografare. Anche lungo i tragitti in macchina si potranno raccogliere scatti di elementi uguali tra loro. Il gameplay, poi, è inframmezzato da minigiochi sia interattivi, come guidare una macchinina in giro per il giardino, sia immaginativi, inventandosi le regole per giochi come "il tassista" o "il pompiere", da fare insieme a famiglia e amici.

Il gioco, poi, è molto equilibrato per i piccoli perché ricorda all'utente di fare delle pause, alzarsi e passare del tempo con le persone a cui si vuole bene. La sua natura totalizzante (immagini, suoni, storia, stimoli e comandi da inserire) è garanzia di attenzione totale da parte del piccolo giocatore o della piccola giocatrice, quindi abituarli a staccarsene è un ottimo primo passo.
Gli scenari sono i più diversi, tutti deliziosamente positivi e motivanti. Dalla spiaggia al bioparco, passando per i monumenti e il giardino di casa, chi gioca può divertirsi a collezionare foto, oggetti e scenari raccogliendoli negli album che si sbloccano man mano. C'è anche un minimo di educazione contro l'accumulo digitale, perché alla fine di ogni livello la mamma vi chiede di selezionare fino a un massimo di 10 foto, oltre a quelle della missione in corso, da inviare alla nonna e conservare. Le altre verranno cancellate.

Se avete bambini piccoli probabilmente vedono già Bluey: è un'opera che ha vinto un'infinità di premi e che tiene in piedi quasi da sola Disney+ per quante ore guardate accumula. Se volete introdurre i vostri eredi al mondo dei videogiochi non c'è al momento un titolo migliore con cui iniziare il viaggio: da Bluey Happy Snaps possono nascere solo ricordi positivi.
Non dimenticatevi di dare un ascolto alla nuova puntata di [REDACTED] Podcast, lo show settimanale in cui io, Francesco Lombardo e Cecilia Ciocchetti analizziamo le notizie più importanti della settimana in fatto di gaming e esport.
Grazie per aver letto questa nuova edizione di Letter to a Gamer. É solo grazie al sostegno di chi legge che questa newsletter può restare indipendente, priva di pubblicità, sponsor e qualunque altra influenza che non sia il rapporto autore e lettore. Chi si innnamora di Letter to a Gamer e vule darle una mano può condividere questo link con i propri amici e compagni di giochi e seguire i social della newsletter (Instagram, Bluesky, TikTok). C'è anche un gruppo Telegram per fare domande, proporre titoli da recensire e discutere con altri appassionati.
Ci vediamo alla prossima lettera,
Riccardo "Tropic" Lichene