Echo Generation 2: l'anteprima del sequel tra Stranger Things e Slay the Spire
Echo Generation 2 ha tutti i presupposti per essere un cardgame divertente, basterà per riuscire a disstinguersi?
Il progetto più ambizioso mai tentato dallo studio di sviluppo Cococucumber non poteva che essere il sequel del loro gioco meglio ricevuto. Echo Generation 2, che uscirà il 27 maggio su Pc Xbox e Game Pass, non è solo un secondo capitolo, ma una lettera d'amore alla cultura pop anni '80 e '90 e ha come numi tutelari in fatto di ispirazione Akira, Blade Runner, La Cosa e Ritorno al Futuro.
L'atmosfera e il gameplay sono stati riassunti dagli sviluppatori in: "L'atmosfera di Strange Things e il gameplay di Splay the Spire, con una bella dose di novità e fattori unici nel mondo dei giochi di carte a turni". A livello videoludico, infatti, il gioco ha come altri ispiratori sia Another World sia Octopath Traveller essendo un gioco a basse di party che prende dal pioniere dell'HD2D anche una meccanica chiave che non vi spoilereremo.

Il protagonista è Jack, il padre disperso la cui ricerca è al centro del primo capitolo ed è attraverso il suo sguardo che viene raccontata la storia ed esplorato l'universo narrativo. Abbiamo potuto vedere qualche combattimento dei personaggi aggiuntivi che saranno disponibili come, Sister M (una teenager con poteri psichici), Bulder (un alieno che vuole tornare a casa) e Annata Z, una viaggiatrice interdimensionale che vuole fare giustizia.
I primi capitoli del gioco servono a introdurre ciascun personaggio e il suo mazzo di carte per poi lasciare spazio a un sistema di party che permette di scegliere tre dei sei eroi disponibili con cui affrontare combattimenti ed esplorazione. Questo perché le carte si usano anche fuori dal combattimento: il gioco ne ha 150 in totale tra specifiche di ciascun personaggio e condivise tra i mazzi.

Le azioni disponibili attraverso le carte si possono dividere in quattro categorie: attaccare, proteggersi, guarirsi e potenziare. Tutto farà brodo nel cercare di rompere la stance nemica per infliggere più danni visto che l'avversario sarà in stato di stordimento. C'è un sistema di potenziamenti attivi e passivi, una meccanica di parata e un albero delle abilità per ogni personaggio.
Da Cococucumber ci tengono a sottolineare che non serve aver giocato il primo capitolo per godersi il secondo, ma chi lo ha fatto coglierà alcune citazioni e beneficerà di qualche spiegazione di cose lasciate in sospeso. A livello di durata, Echo Generation 2 sarà lungo quanto il suo predecessore, ma "estremamente più variegato perché il combattimento tramite minigiochi è stato sostituito dal sistema a base di carte".

Una demo è disponibile su Steam, la data di uscita è il 27 maggio e su queste pagine troverete la recensione completa a scadenza dell'embargo per capire se gli sviluppatori sono riusciti a innovare in un genere ultra saturo in cui la competizione è al coltello.