Buone notizie per una volta
Questa settimana è la volta di un paio di buone notizie!
Questa settimana Letter to a Gamer ha, finalmente, qualche buona notizia: è stato revocato il brevetto di Nintendo relativo all'evocazione delle creature e l'Italia ha selezionato la sua nazionale di Overwatch. Ovviamente non mancano anche le solite brutte notizie, tra licenziamenti per progetti falliti e dovuti all'IA. In fondo trovate la nuova puntata di [REDACTED] podcast per chi vuole un'esperienza più orientata al lato entertainment del giornalismo videoludico e esportivo.

News index
+ Revocato il brevetto di Nintendo sull’evocazione dei personaggi
- Marathon "sarà qui per molti anni", Bungie commenta il post lancio
+ Stormgate perde la sua componente online per colpa dell’IA
- Eidos Montreal: 124 licenziamenti e cambio di direzione
+ Warhorse (KCD2) licenzia per sostituire con l'AI
- Ecco la nazionale italiana di Overwatch
Revocato il brevetto di Nintendo sull’evocazione dei personaggi - In una rara vittoria per tutto il mondo dei videogiochi, uno dei brevetti concessi a Nintendo e The Pokémon Company nel settembre 2025 è stato revocato. Il brevetto era incentrato sulla possibilità per i giocatori di evocare un "personaggio secondario" da far partecipare a delle lotte con una di due modalità di combattimento. L'Ufficio brevetti degli Stati Uniti ha respinto tutte e 26 le rivendicazioni del brevetto, ritenendo che le invenzioni rivendicate fossero "ovvie". Nelle parole dell'ufficio: "l'invenzione da proteggere non è sufficientemente innovativa per ottenere un brevetto, oppure non apporta un'innovazione che una persona esperta nel settore o nell'arte in questione non avrebbe potuto concepire combinando idee preesistenti". Resta ancora in essere il brevetto relativo alle cavalcature secondo cui Nintendo detiene i diritti sul “cambio fluido di oggetti cavalcabili o l’azione di spostarsi rapidamente attraverso vari ambienti legandosi a un “oggetto bersaglio, come una creatura".
Marathon "sarà qui per molti anni", Bungie commenta il post lancio - Secondo le stime di Alinea Analytics, l'extraction shooter ambientato su Tau Ceti 4 ha venduto 1,2 milioni di copie fino ad oggi, di cui 800.000 su Steam, 217.000 su PlayStation 5 e 133.000 su Xbox Series S e X. Questo dato ha destato qualche preoccupazione tra i fan riguardo al futuro del gioco. Nella guida ufficiale per migliorare le prestazioni su PC, gli sviluppatori hanno promesso "molti anni" di miglioramenti costanti per il gioco: "Sebbene siamo molto orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato con l'aspetto generale e l'esperienza di gioco sin dall'Alpha, puntiamo a un impegno a lungo termine con Marathon. Non vediamo l'ora di continuare a migliorare costantemente ogni aspetto del gioco per molti anni. Grazie per aver intrapreso questo viaggio con noi!" L'ultima parola resta di Sony, che ha comprato Bungie per 3,6 miliardi di dollari, ma l'azienda nippinica potrebbe avere le mani legate: chiudere anche Marathon significherebbe un colpo mortale per Bungie e l'ammissione definitiva di aver perso la corsa ai live service dopo il disastro Concord e la cancellazione di sei dei 12 giochi multigiocatore in cantiere.
Stormgate perde la sua componente online per colpa dell’IA - Il gioco di strategia in tempo reale, sviluppato dagli autori di StarCraft fuoriusciti da Blizzard per fondare Frost Giant Studios, ha annunciato Che non supporterà più la modalità online dalla fine di aprile 2026. Il motivo è che l'azienda che gestisce i suoi server, Hathora, è stata acquisita da una compagnia che si occupa di IA. Lo studio ha comunicato di sperare di reintrodurre la modalità online in futuro, ma al momento il gioco è in fase di aggiornamento per restare giocabile offline. Avere potenza di calcolo collegata alla rete (la definizione di un server) è un costo sempre più oneroso per le case di sviluppo perché l'intelligenza artificiale ha una fame insaziabile del cosiddetto "compute" e ogni fonte va bene per soddisfare questa domanda in continua crescita.
Eidos Montreal: 124 licenziamenti e cambio di direzione - Lo studio che ha dato i natali a Deus Ex e che ha aiutato a sviluppare la serie Tomb Raider e il videogioco dei Guardiani della Galassia è l'ultima vittima del periodo di forte ridimensionamento dell'industria dei videogiochi che stiamo vivendo. Anche David Anfossi, che ha lavorato allo studio per quasi due decenni, è stato produttore di Deus Ex Human Revolution e ha ricoperto la carica di responsabile dello studio dal 2013, ha lasciato l'azienda. L'ultima hit dello studio è stato il gioco dei Guardiani della Galassia nel 2021, da allora Eidos Montreal è rimasta bloccata a fare da studio di supporto. Un nuovo progetto nell'universo di Deus Ex è stato proposto a diversi editori ma nessuno ha accettato di finanziarlo perché ritenuto "troppo di nicchia"
Warhorse (KCD2) licenzia per sostituire con l'AI - Lo sviluppatore di Kingdom Come: Deliverance 2 avrebbe licenziato senza preavviso Max Hejtmánek, il direttore del doppiaggio e traduttore dal ceco all'inglese. Il motivo? Il suo ruolo sarebbe stato "reso obsoleto in favore dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale per tutte le traduzioni future". Hejtmánek ha condiviso la sua storia sulla pagina Reddit del gioco, affermando di essere entrato a far parte di Warhorse Studios nel 2022 e di aver lavorato principalmente su Kingdom Come: Deliverance 2 e i suoi DLC. Il licenziamento è stato "inaspettato e un tradimento" ed è arrivato mentre era impegnato in un progetto. Warhorse ha commentato la notizia con un po' di sano corporatese che non conferma o smentisce: "Warhorse Studios è sempre stato uno studio che punta sul talento e apprezziamo profondamente le persone che contribuiscono a plasmare il nostro lavoro. Nel rispetto della privacy e della dignità dei colleghi, sia attuali che ex, non discuteremo pubblicamente di singole situazioni".
Ecco la nazionale italiana di Overwatch - L'Italia ha la sua nazionale di Overwatch in vista della Overwatch World Cup che si terrà alla BlizzCon il prossimo settembre. I membri, selezionati dopo diversi giorni di tryout, sono:
Tank
• Mikix
• Lvxght
DPS
• Xono
• Chimera
Support
• Littleplume
• Katekomi
• Unread
Il Coach della Nazionale è Federico “Adnar” Arena che ha appena iniziato due settimane di preparazione intensiva in vista della Conference Cup del Mondiale (EMEA Qualifiers: 17–19 aprile), con l’obiettivo dichiarato di presentarsi al massimo della forma e dimostrare di meritare una wildcard.
Le giornate di competizione saranno:
- Venerdì 17 aprile – ore 18:00 (GMT+1)
- Sabato 18 aprile – ore 14:00 (GMT+1)
- Domenica 19 aprile – ore 14:00 (GMT+1)

Cosa giocare questo weekend
Demo e titoli da provare per scoprire qualcosa di nuovo
Siete alla ricerca di cose nuove? Emozioni forti? Storie strappalacrime? Questa lista di raccomandazioni ha qualcosa per tutti i palati tra nuove uscite, titoli in early access e demo di nuovi videogiochi ancora lontani.
Project Songbird: Vi siete mai chiesti cosa sarebbe successo se le meccaniche di Firewatch, la trama di Alan wake e l'atmosfera di Silent Hill fossero state fuse in un unico gioco? Gli amanti dell'horror ora possono rispondere a questa domanda con Project Songbird, un horror narrativo in prima perssona con protagonista un musicista che deve incidere il suo nuovo album in una remotaa baita negli Appalachi nel mezzo di un blocco dello scrittore.
Aether & Iron: Disco Elysium ma negli anni '30, con ambientazione deco-punk e con corse tra macchine da gestire come combattimenti tattici a turni. La storia è avvincente, l'atmosfera è fatta bene, il combattimento/racing è originale e c'è una demo gratuita per assaggiare quello che il gioco ha da offrire. Io ero già convinto a "corse di macchine anti-gravità in una New York degli anni '30 alternativa, ma c'è anche una bella narrazione ad accompagnare questa idea.
Grime 2: Alcuni di noi hanno bisogno di avere un Metroidvania sempre a portata di mano per mettere alla prova le nostre abilità e testare i limiti del genere. Se siete tra gli appassionati di questo tipo di giochi e avete bisogno di una nuova montagna da scalare date una possibilità a Grime 2. Il suo personaggio mutaforma è garanzia di innovazione e i suoi ambienti mi hanno colpito per colori, presenza scenica dei boss e ricchezza di particolari.
Tamashika: É un rhythm game? Un movement shooter? Un simulatore di attacchi epilettici? É tutto questo e molto di più. Tamashika ha un tempo di completamento di 10 minuti, ma il suo unico livello cambia tutti i giorni perché è generato proceduralmente. Chi gioca ha una pistola e un tantō, nient'altro, ma vi consiglio caldamente di guardare il suo trailer per capire il livello di follia giapponese che questo gioco offrirà a partire dal 10 aprile.

Bloodletter: la recensione del cardgame medievale in cui si fa il cerusico
Bloodletter è l'ultimo roguelike deckbuilder a meritare la vostra attenzione
Bloodletter potrebbe essere l'ultimo roguelike deckbuilder a meritare la vostra attenzione, ma solo se avete pazienza. L'uscita di Slay the Spire 2, con il suo mezzo milione di giocatori contemporanei su Steam, ha messo la parola fine alla corsa all'imitazione iniziata proprio con Slay the Spire 1 nel 2019.
Dopo il successo del primo capitolo, centinaia di cloni hanno cercato di replicare il suo successo, alcuni con più fortuna e più innovazione di altri. Ora, per fortuna, la deckbuilding mania si sta calmando, ma potrebbe esserci un ultimo figlio di questa moda che vale la pena giocare.

Qui non ci sono duelli ma un villaggio medievale sotto il giogo di entità malvagie che bisogna sconfiggere a colpi di purificazione, fiducia e benessere. in Bloodletter, infatti, chi gioca veste i panni di un barbiere-chirurgo-cerusico a cui gli abitanti di un villaggio vanno per farsi curare.
Ogni notte, un malvagio spirito abbassa la loro salute e la loro purezza, li fa ammalare e semina sfiducia nei confronti di tutto e tutti. Durante il giorno, con un mazzo di carte personalizzabile e migliorabile, è compito del dottore rimettere gli abitanti in forze.
Al posto che consumare una barra della vita si riempie un misuratore della purezza che, raggiunto il traguardo, consuma una delle vite dell'entità. Gli abitanti fanno da venditori di modificatori per il mazzo di carte di ciascuna run che è fisso all'inizio, ma modificabile di turno in turno.

Morti tre abitanti la partita è persa e una cosa va detta: perderete non poco. Bloodletter non è solo un gioco che non ci tiene a semplificarvi la vita, ma è anche una guerra di trincea tra chi gioca e le entità nemiche. Una run può durare più di un'ora tra passi in avanti e turni conservativi per limitare i danni.
Ogni giorno di tempo in game è diviso in mattina, in cui si curano gli abitanti, sera, in cui si modifica il mazzo, e notte, in cui l'entità fa i suoi danni. I turni, poi, sono composti da un elenco ben preciso di abitanti, ognuno che ha bisogno di diversi gradi di cura, fiducia e purezza. L'equilibrio è molto delicato e perdere un paziente è un attimo.
L'unico elemento che non mi è piaciuto a livello di gampelay è il fattore casuale con cui il gioco fa scegliere all'entità quali abitanti attaccare a fine giornata (il numero dipende dal livello di difficoltà e dall'entità) e quali punire con status negativi. Non c'era nessun motivo di rendere questi parametri randomici: spiegarli e renderli parte del flusso di gioco avrebbe reso Bloodletter più profondo e strategico.

La buona notizia è che Bloodletter è appena sbarcato in early access quindi i suoi autori hanno le orecchie aperte ai suggerimenti dei fan.
Se l'impianto da roguelike deckbuilder è abbastanza innovativo da scongiurare ogni sentore di già visto, a rendere il gioco unico è il suo stile artistico deliziosamente medievale. Tra icone, personaggi, illustrazioni ed effetti, Bloodletter è un'inquietante e ben fatta trasposizione dei canoni dell'estetica medievale alle necessità di un prodotto culturale moderno.
Vi consiglio Bloodletter se avete ancora un po' di spazio da dare a questo genere ormai ultra-saturo e se vi piacciono le estetiche e le ambientazioni medievali, perché sono quello che al gioco riesce meglio. Il divertimento c'è, ma è lento e non immediatamente accessibile: l'Early Access farà bene al gioco che, se si sbrigherà, potrà cavalcare l'onda di Slay the Spire 2 quando anche lui uscirà dall'EA.

Magic torna a scuola con i Segreti di Strixhaven
Ci sarà tanto da studiare per padroneggiare il ritorno al piano universitario con Segreti di Strixhaven
Wizards of the Coast vuole far tornare a scuole i giocatori di Magic the Gathering con la nuova espansione I Segreti di Strixhaven, il piano ispirato alle grandi scuole di Magia, e ci sarà da studiare se vorrete primeggiare agli eventi dedicati a questa nuova espansione. La cosa che mi ha colpito più di tutte (durante la presentazione in anteprima di meccaniche e storia) è stata il numero di variabili che questo set inserisce all’interno del gioco di carte collezionabili più longevo sul mercato.
Il piano di Strixhaven torna a splendere
In uscita il 24 aprile, con pre-release il 17 e debutto su MTG Arena il 21, Segreti di Strixhaven è un vero e proprio ritorno a scuola perché meccaniche, carte e storia ruotano tutte attorno ai 5 college che hanno conquistato il pubblico e ai 5 elder dragon che li hanno fondati. Un piccolo ripasso per chi non conosce questa università:
- Silverquil è il college del bianco e del nero ed per i conoscitori delle lingue e della retorica
- Prismari ha come identità il rosso e il blu ed è dedito alle arti elementali
- Witherbloom (verde-nero) studia il ciclo della vita e della morte
- Lorehold usa il bianco e il rosso per studiare il passato (archeomanzia) e riportarlo alla vita
- Quandrix sfrutta il verde e il blu per indagare la matematica e la dualità tra il reale e l’immaginazione
Ogni college, poi, ha la sua mascotte che, in quest’espansione, non è più una pedina, ma diventa una creatura fatta e finita. A livello progettuale, le accoppiate di colori di questo piano sono pensate per sottolineare il conflitto ta i due colori protagonisti, invece di celebrarlo come avviene in Ravnica. Questo porta a un universo più teso, ma anche più ricco di potenziale narrativo: i Segreti di Strixhaven, infatti, sono tutti relativi alle conseguenze dell’invasione di Phyrexia che su questo piano ha fatto molte vittime e forgiato molti eroi.

Due planeswalker saranno le colonne portanti del set: Ral Zarek, che a -7 fa saltare fino a 5 turni di fila all’avversario (ma bisognerebbe fare 5 teste di fila lanciando una moneta), e il Proferssor Dellian Fel, nuovo personaggio verde-nero che fa guadagnare punti vita facendone perdere altrettanti a un avversario.
Le meccaniche di Segreti di Strixhaven
Le nuove meccaniche di questo set sono tante, hanno effetti che si accumulano nella pila e andranno studiate accuratamente, soprattutto per arrivare preparati agli eventi sealed.
La prima è Prepared che permette alle creature giocate di lanciare una vera e propria magia. La creatura in questione ha, in basso a destra, una magia con un nome (nuova o del passato di Magic) con un costo di mana e una velocità (istantaneo o stregoneria). Per lanciarla la creatura deve essere Preparata (un nuovo status) e molte di loro entrano in gioco preparate e poi perdono la condizione una volta lanciata la magia. Ci sono carte che ri-applicano questo status o lo rimuovono da quelle avversarie per impedirgli di lanciare la loro magia. Una carta, Emeritus of Ideation, ha come magia che può lanciare una delle power nine: Ancestral Recall (pesca tre carte a costo 1) e tra le magie disponibili c’è anche Rianimare e altre carte dalla precedente iterazione di Strixhaven.

C’è una nuova parola chiave: Paradigma. Questa compare solo nelle magie Lezione, e permette a chi la lancia di giocare, senza pagarne il costo, una copia della magia che la possiede all’inizio di ogni fase principale della partita.
Ogni college, poi, ha la sua abilità, eccole spiegate nel dettaglio:
Repartee (Silverquil): ogni carta ne ha una versione diversa e, nelle parole di Athena Froelich - executive producer del set, “dovrete leggerle tutte, proprio come vorrebbero gli alunni della scuola”. L’unica cosa che hanno in comune è che si attivano una volta sola e interagiscono con la stack.
Opus (Prismari): questa abilità ha un effetto iniziale e uno secondario se sono stati spesi 5 o più mana per far attivare l’abilità Opus. Exhibition Tidecaller, per esempio, è uno 0/2 con Opus che dice: ogni volta che giochi un istantaneo o una stregoneria, un giocatore bersaglio macina tre carte, se quell’istantaneo o stregoneria è stato pagato 5 o più mana, ne macina invece 10.
Infusion (Witherbloom): questa è forse la più semplice perché le carte che la possiedono hanno abilità aggiuntive (infusioni) se sono stati guadagnati punti vita.
Flashback (Lorehold): presente solo negli istantanei e nelle stregonerie, Flashback dà alla carta che la possiede la possibilità di essere rigiocato dal cimitero a un costo diverso per poi essere esiliata.
Increment (Quandrix): sulle creature di questa scuola si legge “se al momento del lancio di una magia il mana speso per giocarla è maggiore della forza della creatura già in campo con Increment, quest’ultima riceve un segnalino +1/+1”.
Commander e ristampe del ritorno a Strixhaven
Oltre al ritorno delle slow land in Standard (quelle terre doppie che entrano stappate solo se una terra base è già presente in campo), I Segreti di Strixhaven introduce ben cinque nuovi mazzi commander, la ristampa (tra le altre) di Force of Will, Vampiric Tutor e Giant Growth e una carta serializzava in 500 esemplari (Emeritus of Ideation) la cui illustrazione è stata realizzata da Mark Poole, l’artista che ha dato vita all’iconica Ancestral Recall.

Ecco i 5 mazzi Commander, uno per ciascun college, che arriveranno con l’espansione:
- Quintorius (rosso-bianco) è l’unico planeswalker di questi deck ed evoca pedine Spirito per sopraffare il nemico con la forza dei numeri.
- Killian (bianco nero) è il maestro delle auree e userà le sue magie per far combattere tra loro i vostri avversari.
- Rootha (rosso blu) ruota attorno alla trasformazione delle creature grandi in danni diretti.
- Dina (verde nero) era incentrata sul guadagnare punti vita in passato, ora si concentra sui sacrifici delle creature piccole per potenziare le sue magie e guadagnare punti vita.
- Zimone (blu verde) ha un mazzo tutto incentrato sulle magie a costo X e vuole che quel numero sia il più grande possibile.
Tutti i mazzi hanno un comandante secondario che è la mascotte del college e in ogni mazzo c’è una creatura leggendaria mono-colore che rappresenta una sorta di professore in visita da un altro piano. Ci è stata mostrata solo quella bianca, un kitsune studioso di Kamigawa, e tutte hanno delle magie che possono lanciare con Prepared: “Non posso dire quali magie giocheranno queste creature, ma una di loro non può essere giocata in commander perché è bannata”.
Non dimenticare di dare un ascolto alla nuova puntata di [REDACTED] Podcast, lo show settimanale in cui io, Francesco Lombardo e Cecilia Ciocchetti analizziamo le notizie più importanti della settimana in fatto di gaming e esport.
Grazie per aver letto questa nuova edizione di Letter to a Gamer. É solo grazie al tuo sostegno che questa newsletter può restare indipendente, priva di pubblicità, sponsor e qualunque altra influenza che non sia il rapporto tra me e te. Se non lo hai ancora fatto, puoi unirti al gruppo Telegram per fare domande, proporre titoli da recensire e discutere con altri appassionati. Se ami Letter to a Gamer e vuoi darle una mano, puoi condividere questo link con i tuoi amici e compagni di giochi e seguire i social della newsletter (Instagram, Bluesky, TikTok).
Ci vediamo alla prossima lettera,
Riccardo "Tropic" Lichene